Baby Boss: fratelli si nasce o si diventa?

7 luglio 2017 di

Baby Boss, il nuovo film d’animazione della Dreamworks e diretto da Tom McGrath di Madagascar, merita di essere visto sia dai più piccoli che da un pubblico adulto.
Senza dubbio, il film parla proprio ai più piccoli: a tutti coloro che aspettano l’arrivo di un fratellino o di una sorellina.
La vicenda è vista attraverso gli occhi di un bambino di sette anni, Tim, e ciò va a rendere molto sottile la linea tra immaginazione e realtà: il neonato arriva in taxi e appare come un piccolo boss, capriccioso e sleale, inoltre indossa sempre una giacca e ha una voce da adulto. Viene fuori, quindi, il modo in cui il ragazzino vive la novità dell’arrivo del neonato e delle difficoltà che inevitabilmente si vanno a creare in questi momenti.
Evidente è il fatto che tutto viene percepito in maniera diversa a seconda della propria età: i genitori, infatti, sembrano non notare le stesse “stranezze” che nota Tim nel neonato.

Un fratellino è, come ci fa notare il film, uno sconosciuto che irrompe in casa senza alcun avviso e si prende tutte le attenzioni.
La cosa particolare è che il fratellino di Tim non è un neonato normale ma è una spia inviata dall’agenzia Baby Corp con la missione di capire il perché le persone negli ultimi anni sono più interessate ai cuccioli che ai bambini.
Tim fa un patto con il neonato-spia: lo aiuterà a portare a termine la sua missione a condizione che poi lui se ne vada lasciandolo di nuovo solo, viziato e coccolato dai suoi genitori.
Tutto il film è una grande metafora dell’arrivo di un secondo genito e come, dagli occhi del primo, questo sembri diventare il capo di tutta una famiglia: il boss, insomma.

Le risate sono assicurate ed il tema della fratellanza è trattato molto bene: chiunque può immedesimarsi nel protagonista, comprendere la sua gelosia inziale e sorridere nel vedere come, attraverso le avventure della missione che gli spetta, il rapporto tra i due protagonisti si evolve nel corso della storia. Fratelli si nasce o si diventa?

Mika Monaco