Elezioni Unisa 2017: lo spiegone

20 ottobre 2017 di

Si sarebbero dovute tenere qualche mese fa, quando i rappresentanti degli studenti, regolarmente eletti durante la tornata elettorale del 2015, si avviavano alla naturale conclusione del loro mandato. Un decreto che era atteso dalla scorsa primavera è invece arrivato solo qualche giorno fa, in seguito ad una sollecitazione da parte del Consiglio degli Studenti risalente al 4 ottobre scorso. Nessun ulteriore rinvio: nei giorni 28 e 29 Novembre si terranno presso l’Università degli Studi di Salerno le elezioni dei rappresentanti degli studenti avviando alla conclusione, in questo modo, la proroga delle cariche in vigore da Maggio.

Si vota per:
-Il Senato Accademico, organo di governo d’ateneo, riveste un ruolo decisivo nell’individuazione degli indirizzi culturali e politici dell’università. Presieduto dal Rettore, è composto da docenti, personale tecnico amministrativo, professori di seconda fascia, ricercatori e cinque studenti. Le elezioni del prossimo Novembre riguarderanno soltanto la composizione studentesca, la quale sarà determinata costituendo due separati collegi: uno afferente ai corsi di laurea di ambito scientifico (CUN da 1 a 9) e l’altro ai percorsi di studio umanistici (CUN da 10 a 14). Da ogni collegio saranno eletti due studenti. Il quinto, invece, prescindendo dal collegio di appartenenza, sarà quello che avrà ottenuto più voti nella lista che avrà raccolto più consensi.
-Il Consiglio di Amministrazione cura in particolar modo gli aspetti economici, svolgendo funzioni di indirizzo e di vigilanza relativi alla sostenibilità di tutte le attività che hanno luogo all’interno dell’università. Può deliberare anche in merito all’attivazione e soppressione di corsi di studio e di strutture volte alla didattica e alla ricerca. Composto dal Rettore, docenti, personale tecnico amministrativo, personale in possesso di competenze gestionali e due studenti. Anche qui, come per il Senato, l’incontro elettorale riguarderà soltanto gli studenti, i quali saranno scelti in base al collegio: uno per quello afferente agli studi umanistici e l’altro per gli studi scientifici.
Sia il Senato accademico che il Consiglio di amministrazione sono stati rinnovati nella loro composizione non studentesca lo scorso Febbraio 2016. Avete presente Unisa premia il merito? Beh, “merito” loro.
-Il Nucleo di Valutazione d’Ateneo, volto alla disamina delle singole attività didattiche e di ricerca e agli interventi di sostegno allo studio, è composto da una ristretta cerchia di docenti e da un solo rappresentante degli studenti.
-Il Consiglio degli Studenti, organo collegiale composto da 30 rappresentanti che si autogestiscono nella cura dei lavori. Non dispone di un potere decisionale, ma solo consultivo e di sollecitazione verso la governance d’ateneo. Trattandosi, tuttavia, dell’unico organo in cui compaiono solo studenti, il Consiglio può rappresentare un banco di prova importante per i consiglieri che sono tenuti a rispondere alle esigenze e alle problematiche di tutti gli studenti in quanto tali, cioè al di là degli studi intrapresi, rifacendosi in particolar modo al principio di trasparenza. Una prova che, però, il Consiglio che ci lascia non ha superato a pieni voti.
-Il Consiglio didattico di tutti i corsi di laurea. Composto da docenti e studenti, si occupa di tutti i problemi relativi alla didattica e di tutti quelli che toccano più da vicino i tanti studenti alle prese con la propria carriera accademica. I rappresentanti degli studenti, qui, costituiscono il 15% della composizione totale dell’organo. E, sebbene siano limitati da un punto di vista numerico, possono tuttavia intercedere per gli studenti e costituire quel ponte tra professori e allievi che, se poggiato su solide basi, può rivelarsi fondamentale per la risoluzione di problematiche interne.
-Le Commissioni paritetiche, afferenti ai singoli corsi di laurea, svolgono attività di monitoraggio della didattica, valutano l’equilibrio tra il carico di studio necessario per il sostenimento di un esame e il peso in punti di credito di cui l’esame stesso dispone. L’aggettivo paritetico attesta alla composizione dell’organo: gli studenti e i docenti si trovano in egual numero. Il rapporto tra questi è di 1 a 1, e questo permette un approccio più orizzontale tra chi insegna e chi auspica ad imparare. Non si vota per tutte le commissioni paritetiche: alcune di queste, infatti, sono state già rinnovate lo scorso anno in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Elezioni anticipate che hanno provocato il dissentire di alcune associazioni studentesche.

Se tuttavia ancora non respirate aria da campagna elettorale, c’è un preciso motivo: le associazioni e gli aspiranti rappresentanti sono ancora alle prese con la stesura delle liste, le quali dovranno essere presentate entro le 12:00 del 24 ottobre presso l’Ufficio organi collegiali. In seguito alla loro accettazione, per la quale è indispensabile che chi le presenti non rientri tra gli aspiranti candidati, l’iter vuole che siano poi sottoscritte da un determinato numero di soggetti. E attenzione: ogni studente può sottoscrivere una sola lista.

Tutti questi organi, per i quali ogni studente iscritto regolarmente è chiamato ad esprimersi, costituiscono la concreta possibilità per tutti gli iscritti all’UniSa di dar voce alle proprie istanze e di vedere, forse, prendere forma un’università più attenta alle esigenze di chi la frequenta quotidianamente. La posizione che i futuri rappresentanti assumeranno nei confronti di problematiche di interesse generale, pertanto, si rivelerà fondamentale e di incidenza diversa a seconda dell’istituto cui prenderanno parte. Da qui deriva l’imprescindibile dovere di esprimere un voto informato, che passi innanzitutto attraverso riflessioni su temi universitari. Asinu, in qualità di associazione socio-culturale che non concorre alle elezioni, si impegnerà a seguire con attenzione la campagna elettorale che di fronte si prospetta, nell’imparzialità che sempre ha contraddistinto il suo lavoro, e con il fine di fornire i mezzi necessari ai non aspiranti rappresentanti per esprimere un voto consapevole.

Antonella Tanya Maiorino

 

AGGIORNAMENTO del 3 Novembre: Le elezioni studentesche, previste per il 28 e 29 Novembre, sono state posticipate al 5 e 6 Dicembre.

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