Koinè: seminari autogestiti e filosofia

15 novembre 2016 di

Sanzio_Scuola_di_Atene

Non è di certo il primo anno che l’associazione Koinè organizza con successo dei seminari autogestiti di approfondimento filosofico. Questa volta però abbiamo provato a porci delle domande e a riflettere maggiormente su cosa ne pensano gli studenti, i relatori e professori.

Ma cos’è l’associazione Koinè?

Koinè (κοινὴ διάλεκτος “lingua comune”, κοινὴ ἑλληνική “[lingua] greca comune”)  è una libera Associazione con durata illimitata nel tempo, apartitica, senza scopo di lucro. La missione di suddetta associazione è quella di occuparsi dell’organizzazione di attività culturali e di formazione: convegni, conferenze, dibattiti,seminari, scuole di formazione politica, scuole di formazione culturale di altro genere; gestioni di luoghi che permettano, nel miglior modo possibile, un tipo di rappresentanza diretta: assemblee periodiche, incontri con i singoli studenti per la risoluzione dei singoli problemi.

Quando è nato il progetto e perché?

Il progetto ha avuto il suo atto di nascita nel Marzo del 2013. La ragione? La ripetitività, riscontrata dagli stessi studenti, dei programmi dei corsi di filosofia. Studenti (o ex studenti laureatisi) che insegnano ad altri studenti dunque, inizialmente ognuno scegliendo l’argomento che avrebbe voluto approfondire e sul quale era più preparato. Quest’anno invece  si è lasciata la scelta del tema agli studenti dei primi anni attraverso una votazione in stile “ scheda elettorale”. Il tema prescelto,  per ciclo semestrale,  è stato quello dei “I mondi possibili”, inoltre ci sarà, in data ancora da specificare, uno studioso di Leibniz conoscitore del tema.

Cosa ne pensano studenti e professori?

Sicuramente i professori si sentiranno alleggeriti del peso di occuparsi personalmente di ulteriori seminari e approfondimenti. Gli studenti d’altro canto si suddividono tra chi non sente la necessità di approfondire ulteriormente partecipando ad altre lezioni e chi si è detto entusiasta di questa possibilità offerta dai colleghi.

Sono davvero utili?

Il dialogo nella filosofia è fondamentale, il dibattito necessario. L’associazione Koiné si ripropone di alimentarlo affrontando diversi temi. Dal Cratilo di Platone a Henry David Thoreau, passando per una serie di lezioni sulla prova ontologica di Anselmo, sono stati già toccati diversi argomenti. Tuttavia l’idea che spesso è saltata fuori all’interno dell’associazione è quella di chiamare anche esperti esterni a trattare l’argomento, ma manca il supporto economico (ricordiamo che è un’associazione libera e senza scopo di lucro).

Che siano utili o meno dipende sicuramente dall’uso che il partecipante stesso riesce a farne. Un occasione per ampliare le proprie conoscenze? Un modo per discutere di argomenti poco chiari? O una serie di lezioni come le altre? Non vi resta che partecipare e giudicare voi stessi. Tutti i seminari si terranno alle 15:30  presso il Laboratorio di Filosofia dei Linguaggi  e dell’Immagine. Raffaele Molisse tratterà  “Il mondo della possibilità” giovedì 17 Novembre mentre il 24 Novembre  “Il migliore dei mondi possibili”. Seguirà Il 30 Novembre la trattazione di Matteo Orilia con  “Logica dei mondi possibili –   Semantica di Kripke”, infine Orilia concluderà il  7 Dicembre con la “Metafisica dei mondi possibili – Cose degli altri mondi”.

Pizzarelli Letizia