L’Unisa che verrà

28 luglio 2016 di

Un’Unisa più vicina agli studenti, questo il modello di università dipinto per l’anno accademico 2016/2017. L’Unisa che verrà, sembra basarsi su più agevolazioni economiche e una didattica che guarda con più attenzione al territorio. Il rettore Aurelio Tommasetti, durante la presentazione tenutasi nella sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino a Salerno, ha snocciolato i primi dati relativi al futuro anno accademico, sottolineando come, anche per quest’anno, l’ateneo salernitano registri un ulteriore aumento di iscritti ai test d’accesso.

La facoltà di Medicina e Chirurgia, ad esempio, nonostante la riduzione da 146 posti a 134, ha già superato il numero di preiscrizioni ai test d’accesso dello scorso anno, e la creazione della laurea in Gestione e Valorizzazione delle risorse agrarie e delle aree protette, CodK70bWgAEhioXche già presenta 45 iscritti ai test ad accesso a numero programmato locale, sembra essere il segno di un’università che cresce e non si dimentica del territorio in cui è ubicata.

Il Rettore, durante la presentazione, ha voluto sottolineare l’attenzione nei confronti degli studenti, infatti, le tasse universitarie anche quest’anno subiranno un calo: dell’11% per gli studenti collocati tra II e IV fascia Isee, mentre del 5% per quelli dalla V alla X fascia. Una riduzione delle tasse universitarie riguarderà gli studenti della I fascia Isee, che quest’anno pagheranno 300 euro, con una riduzione di 65 euro rispetto allo scorso anno. Riconfermato anche per il prossimo anno accademico il rimborso integrale delle tasse, per tutti gli studenti che supereranno tutti gli esami previsti dal loro piano di studi annuale. Non mancheranno, poi, le innovazioni relative ai corsi di lingua inglese; infatti, sarà possibile frequentarli e acquisire il livello B1 e B2 gratuitamente durante il percorso di studi (O forse no). Infine, per gli studenti stranieri, sarà possibile frequentare corsi gratuiti d’italiano. Un’Università che cresce e che si rinnova non può fare a meno di un bilancio solido, questo il pensiero del Rettore, che ha evidenziato anche come il 2015 si sia chiuso con utili pari a circa due milioni e centomila euro.

Tommaso Mauro