Bookcrossing Asinu: #libriamocitutti …ancora una volta!

27 novembre 2015 di

Durante lo scorso anno accademico, a partire dalla Giornata mondiale del libro, fino alla fine del mese di luglio, ci avete trovati presso la biblioteca del polo umanistico, con uno scaffale in cui potevate riporre i libri che avevate voglia di lasciar andare, e da cui potevate prelevare quelli che qualcuno, prima di voi, aveva scelto di liberare. Quest’anno ci riproviamo, a partire dal primo dicembre.

Bookcrossing #libriamocituttiChi scrive lo sa che le sue storie, una volta messe su carta, cessano di appartenergli e diventano della folla. Sa che le sue parole indosseranno altri vestiti e si coloreranno di sfumature che non aveva previsto, sa che ai personaggi che aveva immaginato verranno sovrapposti volti che farà fatica a riconoscere, sa che i luoghi da lui descritti si deformeranno attraverso gli occhi sognanti di chi scorrerà le sue righe. Chi scrive lo sa, lo accetta, e in un certo senso lo sceglie e desidera, ma per chi legge, invece, è più difficile.
Noi lettori non sempre siamo abituati a lasciarci osservare senza filtri, ed è innegabile, sconcertante e meraviglioso, che certi libri sembrino riprodurre fedelmente quello che siamo. Così scegliamo di conservarli gelosamente nell’ultimo cassetto del comodino di fianco al letto. Lasciamo che prendano polvere e che le frasi sottolineate a matita sbiadiscano con l’ingiallirsi lento dei fogli invecchiati. È il legittimo pudore di chi si riconosce in una storia che non avrebbe avuto il coraggio di raccontare, di chi, specchiandosi nei protagonisti di carta che accarezza con le dita alla luce fioca di una lampada, si sente spogliato e immortalato, nudo nelle parole di qualcun altro.

Fa paura ma è bello, se ci pensate un attimo, giocare alla caccia al tesoro nascondendo pezzi di vitaBookcrossing in pagine da far sfogliare a chissà chi, chissà quando. Un po’ come il messaggio chiuso nelle bottiglie, e abbandonato alla ricerca di occhi stranieri scelti da un’onda che va a infrangersi a caso sullo scoglio di turno. Più o meno allo stesso modo, il viaggio di un libro inizia dalle prime mani che orgogliose ne sfiorano la copertina, ma non è giusto termini nell’ultimo cassetto di un comodino. Ecco perché Asinu, in collaborazione con la Biblioteca E.R. Caianiello, realizza la seconda edizione del Bookcrossing #libriamocitutti.
Il primo dicembre rimontiamo lo stesso vecchio scaffale, che è un po’ la nostra bottiglia in cui lasciare i vostri messaggi. In quella data, alle ore 11:00, in biblioteca troverete anche un po’ di voci, di parole, di frasi, di sguardi posati su pagine, un po’ di persone che raccontano storie, un po’ di storie in cui riconoscere le persone.

Presentiamo un progetto, ma anche un obiettivo: quello di rispondere a chi colloca la cultura sul gradino più basso di una scala di priorità, in cui a contare sembrano essere solo il bilancio e i metri quadrati che vanta il nostro ateneo, dimenticando che noi studenti, aldilà di ogni calcolo, siamo qui per un altro motivo.

Valentina Comiato

Tutti gli aggiornamenti sull’evento qui.