Only Smoke Crew: il Cilento e la cultura hip hop

16 febbraio 2017 di

Quando si parla del Cilento inevitabilmente si pensa ad alcune cose tipiche come il mare, il cibo, la qualità della vita, ma forse non tutti sanno che in questa terra vi è un fenomeno in crescita da alcuni anni: la cultura hip hop. Essa, originatasi negli anni ’70 negli Stati Uniti con l’idea di aggregare tramite la musica e il ballo e dunque rendere come dei “fratelli” i suoi membri, è stata fino a tempi recenti molto frammentaria o comunque ignorata in questa zona. Come contributo alla sua conoscenza e diffusione è nato proprio qui il collettivo Cilento Doppia H, che riunisce MC (“Master of Ceremonies”), DJ , produttori, writers e altre figure tipiche di questo ambito. Co-fondatrice di questo movimento è la Only Smoke Crew, gruppo rap che la settimana scorsa ha lanciato su YouTube il videoclip di “Senza guinzaglio”, singolo estratto dall’album “Tutto e niente” in cui spiccano molte collaborazioni con altri artisti interni o esterni al collettivo di cui fanno parte. Uno dei membri del fumo, The Sniper (al secolo Aldo Matrone), ci ha gentilmente concesso un’intervista.

Qual è il reale significato del nome Only Smoke, letteralmente “solo fumo”?
Il nome è uno “sfottò” alla società odierna, che è appunto tutto fumo e niente arrosto. 

Come descriveresti la cultura hip hop di cui fate parte a chi non la conosce e vorrebbe approcciarsi ad essa?
La cultura hip hop è aggregazione, è riunire tutti sotto una stessa bandiera. Noi portiamo avanti questo messaggio tramite la nostra musica e tramite il nostro collettivo Cilento Doppia H; spesso si creano faide nell’ambito di questa cultura ma ad opera di persone che non hanno capito realmente cosa essa sia. Fin da piccoli ci hanno mostrato la cultura hip hop come una famiglia e un’unione di differenze,dunque noi la vediamo così, e pensiamo che le divisioni siano del tutto inutili perché chi le crea lo fa per apparire e spesso ci gioca sopra e non ha capito nulla, ne sappiamo qualcosa avendo avuto a che fare con questo tipo di persone.

Quali sono i temi portati avanti nella vostra musica e nei vostri testi?
Ci siamo prefissati di portare avanti un punto di vista comune e non abbiamo un particolare messaggio, ci limitiamo a fornire il nostro parere soggettivo sull’ambiente in cui viviamo e sulle nostre problematiche personali; siamo tre persone molto diverse, con stili di vita diversi, e ricomponiamo attraverso i testi le nostre esperienze sapendo che molti possono ritrovarsi in ciò che raccontiamo, ovvero uno specchio della società. Talvolta l’incontro delle nostre differenze può divenire uno scontro, ma confrontarsi è un bene.

Pochi giorni fa è uscito su YouTube il videoclip di “Senza guinzaglio”, singolo estratto dal vostro album “Tutto e niente” e il feedback pare essere già piuttosto consistente, con più di settecento visualizzazioni. Come vi sentite a riguardo? E chi è l’ideale bersaglio della vostra canzone, che esplicitamente si pone come un rinfacciare una colpa senza remore, liberamente? Chi è il potenziale “infame” che verrà “sbranato dai cani senza guinzaglio”?
Per iniziare va detto che il video è interamente autoprodotto, per la prima volta oltre ad occuparci della musica e della produzione siamo stati anche dietro la telecamera, si tratta dunque di un lavoro nostro a trecentosessanta gradi; per quanto riguarda gli sponsor non abbiamo agito alla classica maniera, che pure avrebbe portato più visualizzazioni, ma abbiamo preferito non usufruirne, in modo da coinvolgere soltanto le persone davvero interessate, per cui l’attuale numero di visualizzazioni non è dovuto a pubblicità e simili, cose di cui ci serviremo con tutta probabilità in futuro per portare avanti i nostri progetti , è qualcosa di spontaneo e almeno per me è una grandissima soddisfazione. Riguardo al messaggio della canzone, proclamiamo l’impossibilità di “tenerci al guinzaglio” e vi sono nel testo diversi riferimenti alla nostra realtà e frecciatine qua e là.

Progetti in cantiere e speranze per il futuro?
Collaborando adesso con una label musicale (A-Dam Records, ndr) abbiamo la possibilità di fare le cose più in grande ed è una bellissima opportunità. Stiamo preparando un nuovo EP, che conterà molte più collaborazioni del precedente, con un gruppo di artisti che definiamo “il branco” , ed esso conterrà anche una traccia scartata dal nostro album più recente alla quale hanno contribuito ben quindici persone in totale, ma è un progetto lungo e in fase di lavorazione; nel frattempo uscirà il mio EP da solista entro l’anno o l’inizio del prossimo e anche un mio collega sta lavorando insieme ad un altro rapper cilentano ad un proprio album che uscirà presto. Vorremmo anche mettere in atto un altro progetto più grande, ovvero la produzione di un mixtape insieme ai membri del collettivo Cilento Doppia H.

Serena Belletto