Asinu: perché scrivere è un piacere, non un mestiere

23 luglio 2012 di

Chiamatelo pure piacere di scrivere.

Sì, perché la scrittura non è un mestiere è un’arte. È l’arte di chi ha la necessità di dire qualcosa e trova in una penna e in un pezzo di carta gli strumenti giusti per far venir fuori qualcosa che altrimenti rimarrebbe dentro, senza trovare una via d’uscita. Perché la scrittura ha la capacità, pregio o difetto che sia, di parlare senza guardare negli occhi ma riuscendo ad entrare nell’anima di chi legge.Troppo spesso non si riesce ad entrare nell’anima di chi ascolta per l’incapacità di guardare negli occhi ed è a questa difficoltà che la scrittura sopperisce, viene in soccorso.

E allora non si indichi l’arte dello scrivere come un mestiere, un’attività ad esclusivo scopo di lucro. Perché a fronte della, seppur folta,  schiera di mestieranti presenti nel mondo della comunicazione, esiste un mondo intero in cui ogni giorno qualcuno prende un foglio ed una penna e prova a dire qualcosa con l’inchiostro.

studium salerni

Asinu nasce proprio dall’esigenza e dal desiderio di un gruppo di studenti il cui unico obiettivo era quello di parlare agli altri. È da questa voglia che non più di 7/8 ragazzi decidono di unire le proprie forze e provare a dire qualcosa senza la pretesa di insegnare niente a nessuno, col solo scopo di confrontarsi. Ma come in ogni cosa fatta con ardore e passione, gli inizi sono caratterizzati da grande entusiasmo ma anche da errori dovuti all’inesperienza e alla “foga di fare”.

E così giù a raffica errori di impaginazione, errori di stampa, una virgola in meno, un capoverso sbagliato. Ma qualcuno dice che dagli errori si impara e probabilmente ha ragione. Perché progressivamente gli errori grossolani lasciano spazio ad un’attenzione quasi maniacale, dell’elaborazione del prodotto Asinu grazie all’amore e alla sapienza di chi a questo progetto ha dedicato tempo e risorse non indifferenti. É grazie a queste persone che Asinu ha la possibilità di parlare a voi ragazzi.

Ma un giornale senza lettori non ha motivo di esistere ed è per questo che proprio a voi va il nostro grazie per il contributo e il sostegno che ci mostrate, che per noi rappresenta la spinta propulsiva a fare sempre meglio. In questi due anni di vita qualcosa è cambiato: qualcuno è andato via, qualcuno è ritornato, qualcun altro invece non si è mai allontanato. Ma vi garantisco che da Asinu non si esce mai completamente. Parola di un ex esodato tornato alla base.

 

Vincenzo Buoninfante