UniSa: 4 studenti su 5 si laureano fuoricorso

15 luglio 2012 di

Sulla scorta delle dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Profumo vi proponiamo uno studio sul numero dei laureati in corso all’Università degli studi di Salerno: solo uno studente su cinque si laurea nei tempi previsti.

La quarta “peggiore” d’Italia per numero di laureati in corso. Lo dice Almalaurea e lo ripete il Sole 24 Ore: all’Università degli studi di Salerno solo 2 studenti su 10 terminano il percorso di studi nei tempi previsti.

Dei 174 mila questionari compilati dai laureati italiani del 2010 emerge che il 39% ha concluso gli studi senza diventare “fuoricorso”. Nel complesso l’UniSa è sotto del 17% rispetto alla media nazionale, in alcune Facoltà il distacco è ancora più ampio.

Capire le cause di  questo fenomeno richiede una riflessione concreta sull’efficienza organizzativa dell’Ateneo salernitano. Molti spendono giudizi negativi nei confronti degli studenti imputandoli di scarso impegno, liquidando con semplicismo la questione. Se questo è l’unico “strumento” di analisi, possiamo dichiarare che all’UniSa vi è la più alta concentrazione di bamboccioni e che, come vedremo, gli studenti di Lingue sono meno pigri di quelli di Lettere o che, il corso di laurea di Ingegneria è più “facile” di quello di Economia.

Analizziamo nel dettaglio la situazione delle Facoltà del nostro Ateneo:

Scienze sociali

–           Economia: solo il 14,7% degli studenti iscritti al triennio si laurea nei tempi previsti rispetto al 42,6% su scala nazionale. Sicuramente meglio la specialistica con il 24% anche se la media nazionale raggiunge quasi il 60%. La durata media degli studi triennali è di 5,2 anni mentre nel resto d’Italia è di 4,5. Il 30% si dichiara soddisfatto del corso di studi.

–          Giurisprudenza: La durata degli studi media è di 6,8 anni, un anno in più rispetto alla media nazionale. I voti di laurea sono fra i più bassi di Italia.

–          Scienze Politiche: Alla triennale solo il 19% dei laureati in corso, alla specialistica quasi il 30%.

Area scientifica

–          Ingegneria: i laureati in corso al triennio sono il 23,1% con un voto di laurea superiore ai propri colleghi su scala nazionale. La specialistica registra solo il 9,6% di laureati in corso ma gli studenti si dichiarano decisamente soddisfatti del corso di laurea.

–          Scienze matematiche, fisiche e naturali: la durata degli studi è di quasi 6 anni contro i 5 della media nazionale. Il triennio lo conclude in tempo il 14,8% contro il 33,6% della specialistica.

–          Farmacia: rappresenta l’eccezione, ovvero, è la facoltà scientifica che si avvicina di più alla media nazionale. Più del 35% degli studenti iscritti alla magistrale a ciclo unico completano in tempo gli studi e il 60% si dichiara soddisfatto del corso di laurea.

Discipline umanistiche

–          Scienze della Formazione: Alla triennale solo il 20% si laurea nei tempi previsti con un voto di laurea superiore a quello della media nazionale. Solo l’1% sceglie di compiere un’esperienza di studio all’estero.

–          Lettere e Filosofia: Al triennio il 21% si laurea in corso, la durata degli studi è in media di 5,3 anni. Un terzo degli studenti è soddisfatto del corso di studi e poco meno della metà segue regolarmente i corsi. Alla specialistica vi è un’inversione di tendenza, il 40% si laurea nei tempi previsti, segue di più i corsi e in molti decidono di svolgere una parte degli studi all’estero con progetti come Socrates/Erasmus.

–          Lingue e letterature straniere: La seconda migliore d’Italia dopo quella di Udine. E’ il fiore all’occhiello fra le discipline umanistiche e si nota: i tempi di laurea sono conformi agli standard nazionale, alla specialistica il 54% si laurea nei tempi previsti contro il 47% del resto della penisola. Gli studenti seguono assiduamente e in molti compiono esperienze formative all’estero.

Marco Mastrandrea

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