Vandalismo all’Unisa, colpite diverse associazioni

3 maggio 2015 di

Abbiamo appreso dei fatti incresciosi che mercoledì 29 aprile e giovedì 30 aprile 2015 hanno coinvolto l’Università degli Studi di Salerno.

Alcune delle associazioni che stanno concorrendo per le ormai prossime elezioni studentesche, del 6 e 7 maggio, sono state vittime di gravi atti vandalici e intimidatori: danneggiamento fisico di una sede associativa e di oggetti di valore al suo interno come computer e vetrate; sradicamento di bacheche nei corridoi regolarmente contenenti i manifesti elettorali; corridoi imbrattati con materiale elettorale barbaramente sottratto dai luoghi di affissione.

vandalismo all'unisa

In qualità di associazione socio-culturale attiva nella divulgazione dell’informazione libera e indipendente nel campus salernitano, e in quanto associazione iscritta a “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e impegnata costantemente anche nella diffusione della cultura alla legalità, riteniamo opportuno condannare con forza tali avvenimenti, che non rappresentano soltanto un sintomo di degrado individuale da parte di alcuni soggetti. La gravità di questi atti violenti risiede nella loro mafiosità.

L’esistenza della politica negli ambienti giovanili e di formazione ai suoi più alti livelli costituisce per una società motivo di orgoglio e di speranza, in quanto tali sperimentazioni rappresentano i bacini di rinnovamento dell’arte della politica, intesa come amministrazione della cosa pubblica e ancora come gestione e soddisfacimento degli interessi comuni.

Ciò che non può coesistere con tale realtà è invece il comportamento mafioso, l’esigenza di aggredire e danneggiare per diversità ideologica, la diffusione dell’odio per chi la pensa diversamente, l’arrogante presunzione delle persone di soggiogarne altre perché appartenenti a diversi colori politici.

Questo no, non può esistere. Questo non può essere assolutamente accettato nell’ambiente in cui si formano le nuove generazioni di cittadini della nostra società e che dovrebbe costituire anche la “palestra della buona politica”, quella nuova e innovativa, possibile solo per le propulsioni giovanili.

Ribadiamo, quindi, con forza la nostra condanna verso i gesti vandalici verificatisi nell’Università di Salerno e verso chi ne è responsabile. Manifestiamo altresì la nostra vicinanza a tutte le associazioni e a tutti quegli studenti che credono ancora nelle pratiche di legalità e democrazia.

La redazione